PASSATO

Era il lontano 1977 quando, in un clima di trepidante imprenditorialità, nell’Alto Vicentino nasceva OMP.

L’acronimo Oleodinamica Meccanica Pneumatica fu coniato dal fondatore Luciano Dalla Vecchia. Quel nome raccontava, già agli albori, il desiderio di distinguersi, di fare cose robuste, di pensare al futuro.

Luciano aveva ben chiaro che a rendere forte un’azienda non è il seguire le mode o fare ciò che fanno gli altri, ma bensì anticipare i tempi, arricchire il mercato con nuove idee, essere i primi a proporre le novità.

Come accadde nel 1987 quando dai cancelli di OMP esce la EUROMATIC 370 CNC, prima macchina a controllo numerico. Nello stesso anno hanno origine altre innovazioni tra cui l’installazione di un inverter su una linea di taglio, passo significativo verso altre implementazioni che faranno da traino all’apertura dei mercati esteri.

Penso che ad ogni problema ci sia una soluzione.
Ma la mia vera sfida è sempre stata di anticipare, di capire prima, di progettare macchine che siano in grado di fare più di quello che viene richiesto dal cliente.

LUCIANO DALLA VECCHIA – TITOLARE

Negli anni ’90 l’azienda decolla letteralmente. I prodotti vengono apprezzati e richiesti dalla Germania alla Spagna per giungere poi in America e Australia.

Gli anni 2000 sono gli anni dell’internazionalizzazione. Viene fondata OMP Brasile Taglio Tecnologia a cui vengono trasferite le conoscenze e le linee guida e vengono ancora oggi forniti i semilavorati e le informazioni di assemblaggio. Una vera e propria sede staccata, autonoma, che tuttavia rimane con una impronta “italiana”, ben apprezzata in Sud America e nelle altre aree di competenza.